Home News
News

News trovate: 192

4/4/2011 | Cancelli automatici DITEC - la qualità superiore balza all’occhio (automaticamente)

Ci sono ambiti in cui l’automazione conta sostenitori convinti e altrettanto convinti detrattori: basti pensare al mondo delle auto. Chi s’è convertito al cambio automatico non saprebbe più farne a meno; i fautori della cloche trovano invece noiosissima la guida senza le marce.
In altri campi, invece, la diffusione delle automazioni è unanimemente accolta come una forma di progresso, un’evoluzione che semplifica e aumenta la qualità della vita. Se i cancelli automatici appartengono senz’altro a questa seconda categoria, un po’ del merito va ascritto proprio a DITEC.

Fanno parte da sempre dei nostri prodotti di punta, i cancelli automatici: la gamma, completa, comprende modelli scorrevoli e a battente – anche con sistema d’automazione interrato, senza parti a vista, per non compromettere l’estetica del cancello nel caso d’ingressi di stile e di pregio, magari con valore storico – e cancelli industriali di vaste dimensioni. Dall’edilizia residenziale al grande impianto produttivo, insomma, non c’è ingresso per cui DITEC non preveda una soluzione ottimale; e ciò non ha comportato la suddivisione dell’assortimento in una miriade di referenze, antieconomica da gestire e da stoccare, perché un’attenta razionalizzazione della produzione ha portato a un numero relativamente contenuto di modelli che, scalarmente, coprono tutta la casistica delle esigenze del mercato, in un’ottica di completezza ma anche d’ottimizzazione e quindi di cost saving.

Il successo di un prodotto industriale, spesso, si deve a un mix ben ponderato di caratteristiche fra cui alcune spiccano con evidenza particolare. I cancelli automatici DITEC non fanno eccezione: e se robustezza, estetica, funzionalità sono annoverabili ai livelli alti del mercato – com’è naturale che sia, parlando della produzione di un market leader – i due elementi clou che li connotano sono senza dubbio le funzionalità evolute dei nuovi quadri elettronici e l’attenzione al risparmio energetico.

La propensione a coniugare livelli sempre più avanzati d’efficienza e prestazioni multiple evolute si può dire faccia parte del DNA aziendale: il nome DITEC, dopotutto, nasce dalla contrazione dei due termini DIffusione TECnologie, sintesi ultima della nostra mission. Essere sempre ai vertici è dunque per noi un punto d’orgoglio e i quadri elettronici di nuova generazione, che governano una pluralità di funzioni (dalle luci di cortesia alla gestione delle velocità e dei rallentamenti, dalla regolazione di forza al rilevamento ostacoli, ai tempi di manovra, ai diversi tipi d’apertura e chiusura, sino al mantenimento degli standard di sicurezza e ai safety test, per quelli dotati d’autocontrollo) ne sono dimostrazione concreta.

L’attenzione al risparmio d’energia potrebbe anch’esso essere spiegato in questi stessi termini: il mercato dedica maggiore attenzione ai consumi, l’azienda risponde con automazioni di nuova generazione, a 24 V, che consentono alti rendimenti in termini di prestazioni, minimizzando al contempo i consumi sia durante l’utilizzo, sia in modalità stand by, quando fotocellule e radar restano comunque attivi. Ma sarebbe una spiegazione riduttiva; la scelta di impiegare quadri a bassa tensione, con un assorbimento sensibilmente ridotto rispetto ai quelli a 220 volt, è frutto di una convinzione sentita, di un consapevole impegno aziendale per prodotti dai consumi sostenibili.
È evidente infatti che la sfida energetica sarà una delle principali preoccupazioni degli anni che ci attendono: basta aprire qualsiasi giornale per leggere dell’instabilità e dei conflitti in svariati Paesi produttori di petrolio, del nucleare che può generare disastri come il Giappone purtroppo insegna, delle energie rinnovabili ancora piuttosto costose da produrre e difficili da accantonare… Non vogliamo entrare in discorsi più grandi di noi, in questioni di politica economica che non ci competono; quel che possiamo fare, invece, e che certamente facciamo, è puntare a ridurre i consumi dei nostri automatismi per ingressi come forma di responsabilità, come partecipazione a un impegno civile nei confronti dell’ambiente che è di tutti, e per tutti va preservato.

Dopo tanti dati tecnici, sarebbe ingeneroso non menzionare neppure il fattore umano che dà man forte al successo degli ingressi automatici DITEC: la rete dei DITEC Expert, appunto, un tempo diffusa solo in Italia, ora sempre più presente anche in altre nazioni d’Europa. Chi sceglie un ingresso automatico, infatti, pretende qualità nelle tecnologie acquistate. Ma quando al prodotto industriale s’aggiunge la garanzia di un installatore davvero esperto e competente, capace di seguire il cliente nel tempo fornendo manutenzione all’impianto, e adeguandolo se necessario alle nuove normative, il sistema integrato prodotti/servizi raggiunge le performance migliori.
DITEC seleziona i suoi Expert fra gli installatori, i serramentisti e gli automatisti di professionalità riconosciuta delle rispettive zone, dà loro l’esclusiva territoriale dei suoi prodotti e li affianca con la consulenza, la formazione, i materiali di comunicazione e di visibilità, per esaltarne il livello professionale e l’affidabilità: a cancelli automatici d’eccellenza corrisponde così un servizio di distribuzione e assistenza altrettanto eccellente, a tutto beneficio della soddisfazione del cliente finale.